shop

Monnalisa e Leonardo

Tra il 1503 e il 1506, Leonardo da Vinci dipinse il ritratto di una nobildonna dai tratti enigmatici, al contempo sensuali e materni, che non terminò mai e che portò con sé sempre, fino alla fine dei suoi giorni.

Per anni la diatriba riguardante la misteriosa identità della Gioconda ha animato studiosi e biografi, alimentando la fantasia di scrittori e cineasti: la Gioconda era forse un autoritratto di Leonardo, una figura di fantasia, Caterina Sforza, Isabella d’Aragona o la madre dell’artista?

 

A metà del XVI secolo, il Vasari riconobbe in questa figura quella di Monna Lisa Gherardini (1479-1542), figlia di Anton Maria di Noldo Gherardini e moglie di Francesco del Giocondo, da cui deriva il nome attuale del dipinto.

Come è noto, le fonti attestano che fu proprio la famiglia Gherardini a edificare la villa di Vignamaggio nel XIV secolo.

Forse per questo motivo, o forse per l’assonanza con Via Maggio a Firenze, luogo di nascita della Gioconda, nel corso dei secoli i racconti orali e il folclore locale hanno dato vita alla leggenda che Vignamaggio fosse la casa della Monna Lisa.

A lei e a questo racconto, dove storia e leggenda si fondono e confondono, Vignamaggio ha dedicato il vino di punta della linea Chianti Classico, la Gran Selezione Monna Lisa.

Offerte

Chianti in Bici

Prenota

Prenota in Anticipo - Non Rimborsabile

Prenota

Soggiorna 3 notti - pagamento in hotel

Prenota