La Cantina nuova

Nel 2010 è stata edificata la nuova cantina di vinificazione, collocata proprio di fronte alla villa.

Durante la vendemmia, sulla terrazza superiore, che costituisce il tetto della cantina stessa, vengono lavorate le uve; da qui esse scendono per caduta nei serbatoi in acciaio sottostanti, dove avviene la fermentazione.

Per le uve destinate alla Gran Selezione si effettua la scelta a mano su nastro, sia dei grappoli che degli acini.

 

La cantina vecchia

Nel corso dei secoli, Vignamaggio ha mantenuto le antiche tecniche della produzione vinicola artigianale.

Inoltre la cantina quattrocentesca, per la sua struttura rispettosa dei canoni tradizionali, offre le condizioni ideali per la maturazione dei vini in maniera del tutto naturale.

Infatti, non è presente alcun controllo della temperatura, compresa tra 18 ° e 20 °C durante tutto l’anno, o dell’umidità ambientale che oscilla tra il 78 e il 90%.

A regolare quest’ultima provvede anche la parete a roccia viva posta sul versante del giardino all’italiana.

Vinificazione

Il vino viene affinato fino a due anni nelle cantine quattrocentesche della villa, in botti di rovere di varia capacità.

L’affinamento prosegue in bottiglia per almeno tre mesi.

Tutto il processo viene seguito passo dopo passo dal nostro agronomo Francesco Naldi e dall’enologo Giorgio Marone.

La produzione di Vignamaggio è di circa 300.000 bottiglie all’anno divise fra Albaluce, Il Morino, Chianti Classico Terre di Prenzano, Chianti Classico Gherardino, Chianti Classico Gran Selezione “Riserva di Monna Lisa”, Wine Obsession, Cabernet Franc e Vinsanto.

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