La fattoria

Vignamaggio si estende per oltre 200 ettari nel cuore del Chianti Classico, nel comune di Greve in Chianti, a 33 Km da Firenze e a 35 Km da Siena.

 

Coltivazione biologica

Nel 2014 è cominciato il progetto di conversione all’agricoltura biologica dell’azienda.

La tutela del territorio, della salute dei lavoratori e dei nostri clienti, sono i tre motivi principali che hanno condotto Vignamaggio a intraprendere questo percorso.

Abbracciando questo nuovo approccio, l’azienda persegue un concetto di qualità trasversale, che ha come obiettivo il rispetto del terreno, delle piante e delle persone.

 

Biodiversità

Vignamaggio sta intraprendendo uno studio per recuperare alcune varietà di viti locali, selezionando ceppi genetici storicamente presenti sul territorio.

Sangiovese, Occhiorosso, Malvasia bianca, Canaiolo nero, Mammolo ed altre varietà sono state analizzate per poter recuperare il ricco patrimonio genetico e contribuire così alla biodiversità locale.

L’azienda ha inoltre come obiettivo la reintroduzione di allevamenti zootecnici e antiche colture, come alberi da frutto e cereali, elementi scomparsi dal panorama agricolo chiantigiano da più di 50 anni.

 

Vigneti

Il cuore dell’azienda rimangono i vigneti, che coprono 62 ettari, con i vitigni Sangiovese, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Malvasia Bianca e Trebbiano, situati in sei diversi ambienti pedoclimatici, vale a dire sei ambienti che differiscono tra loro per il clima e per il terreno.

I vigneti sono situati ad un’altitudine media di 350 metri s.l.m. e sono prevalentemente esposti a sud ovest e ad est.

Il vitigno principale è costituito dal Sangiovese, che occupa l’ 82% della superficie vitata.

Nascoste tra le viti di Sangiovese per più di 40 anni, le uve di Cabernet Franc sono state riscoperte negli anni ’90 e da allora vengono vinificate separatamente, dando origine a uno dei vini più pregiati dell’azienda.

 

Oliveti

Gli oliveti, di età imprecisabile, ma ripristinati dopo la drammatica gelata del 1984, coprono una superficie di 30 ettari con 5000 piante, che sono costituite dalle tradizionali varietà chiantigiane: Frantoio, Leccino, Moraiolo e Pendolino, allevate a vaso policonico.

Gli oliveti sono iscritti alla Denominazione di Origine Protetta “Chianti Classico”.
 

Fitodepurazione

Per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente circostante, dal 2008 Vignamaggio tratta le proprie acque di scarico con il metodo della fitodepurazione, un sistema ecologico che depura le acque reflue attraverso l’azione di alcune piante di ambiente palustre come la Phragmites australis (Cannuccia di palude) e la Tipha latifolia (Mazzasorda).