Il pomario

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Nelle ville rinascimentali, nei pressi dei giardini o dei parchi ufficiali, si trovava spesso una sorta di giardino segreto, con piante da frutto o ornamentali: il Pomario.

Questi spazi diventavano un angolo intimo, dove i signori potevano ritirarsi, tra le fragranze delle erbe aromatiche e quelle dei fiori.

Per molto tempo il Pomario di Vignamaggio è stato utilizzato principalmente per la coltivazione dei fiori: bocche di leone, zinnie, gladioli, astri, dalie e aquilegie venivano colte per ornare le camere e le tavole della villa.

Qualche anno fa la famiglia Nunziante introdusse diverse varietà di alberi da frutto, tra cui mandorlo, gelso, fico, melograno, pesco e ciliegio.

Oggi il Pomario si è arricchito di un vero e proprio orto che si sviluppa su piccoli terrazzamenti, tra gli alberi da frutto e gli ulivi, fiori di iperico e lillà.

Ogni giorno il ristorante di Vignamaggio si rifornisce qui di verdure, frutti ed erbe aromatiche coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica.

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